Non ti parlerò dall'alto.
Ho 28 anni, sono romano. Ho studiato economia e marketing, ho fatto un percorso di recitazione, e sto completando una certificazione professionale in coaching (luglio 2026).
Ma quello che mi rende utile non è la lista dei titoli. È che conosco dall'interno lo schema che ritrovo in quasi tutte le persone con cui lavoro: paura del giudizio che diventa perfezionismo, che diventa rimandare, che diventa senso di colpa. Lo conosco nelle tensioni muscolari. Nell'insonnia. Non solo nei libri.
Non sono arrivato. Sono in cammino.
Chi lavora con me non pensa "vorrei essere come lui." Pensa "anch'io mi sono sentito così." Questo è il punto.
Il coach non ti dà le risposte. Ti allena a trovarle. L'esperto della tua vita sei tu. Io cammino con te finché non impari a camminare da solo.